Camminare di notte



– tappe



Viaggiare vuol dire andare lontano, è ovvio, è scontato. Più si va lontano più il viaggio è “viaggio vero”. Questo lo sanno tutti.

“Lontano” vuole ovviamente dire lontano da casa, lontano nello spazio. Partire in auto, in treno, in aereo.

Forse però non è sempre necessario andare così lontano o forse si può andare lontano in un altro senso, forse si può stare vicino geograficamente parlando e andare lontano in un modo diverso.

“Diverso” può voler dire in un altro tempo o in un altro modo. Ci sono luoghi che vanno visitati nella stagione giusta, anche questo è fuori discussione, alcuni posti non si possono raggiungere nel periodo sbagliato perché magari le strade non sono praticabili oppure il clima è eccessivamente ostile.

Forse però… 

Forse però alcune cose si possono affrontare in un altro modo, forse un bosco di montagna si può affrontare anche in autunno, forse la pista lungo un fiume ha un fascino unico un giorno di nebbia, forse quell’antica abbazia ha un maggiore fascino quando non è piena di turisti, forse si può passeggiare su una spiaggia anche quando non è il caso di tuffarsi…

Forse vicino a casa ci sono luoghi poco frequentati che possono dare emozioni nuove. 

Forse si può camminare anche di notte, buona cosa se c’è la luna piena, ma se la luna piena non c’è??? Forse si può fare lo stesso…

Forse si possono sperimentare diverse forme di cammino e il cammino di notte può essere un’idea. Una cosa facile, semplice, economica. Non sempre le emozioni devono costare care, a volte quelle che costano meno sono le migliori.

Forse lungo un fiume si cammina di notte senza rischi, senza pericoli, ma con il rumore delle acque che ci accompagna. Magari su un sentiero tranquillo, in pianura.

L’Adda è un fiume che offre questa possibilità, di camminare, di fermarsi lungo la riva, di arrivare alla meta lungo un percorso alla portata di tutti.

Dove e quando: 

Un’idea semplice per chi apprezza il cammino, una camminata lunga come la tappa di un pellegrinaggio: venticinque chilometri circa da percorrere di notte. Nella notte fra Sabato 20 e Domenica 21 Luglio.

Un percorso ad anello, si parte e si arriva nello stesso punto in un città. Per riscoprire che ci si può immergere nella natura anche partendo dalla città.

Si parte da Lodi Sabato sera e si arriva a Lodi Domenica mattina.

Equipaggiamento: Scarpe da ginnastica, meglio se da trekking basse, non servono scarponi.

Abbigliamento estivo che tenga conto del fatto che di notte la temperatura scende. Una torcia elettrica funzionante, una bottiglia d’acqua.

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Giancarlo Cotta Ramusino (Girumin)
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Giancarlo Cotta Ramusino Informatico di professione, scout, appassionato di viaggi a piedi e in bicicletta. Nell’inverno del 2011 ha ripercorso le tracce della ritirata degli Alpini dalla Russia nel 1943. Per Terre di mezzo ha pubblicato Camminatori, guida pratica per esploratori, giramondo, viaggiatori, pellegrini,turisti, avventurieri. I suoi diari di Viaggio: http://www.percorsiditerre.it/diari-di-viaggio-di-giancarlo-cotta-ramusino/