Il Cammino Francese

I numeri del Cammino:

Lunghezza : 781 km
Tappe : 30
Altitudine massima : 1487 m
Spesa media giornaliera : 30 euro

 

 

Descrizione del Cammino Francese

Da quando, all’inizio del IX secolo, si è diffusa la notizia della scoperta della tomba di san Giacomo il Maggiore la peregrinazione verso la cittadina di Santiago de Compostela non si è mai interrotta. Tra i tanti cammini che portano alla tomba del santo il più conosciuto è senza dubbio quello denominato Francese, che, valicato il passo di Roncisvalle, conduce i pellegrini attraversando territori affascinanti e città straordinarie come Pamplona, Logroño, Burgos e León.
La peregrinazione jacopea in quanto tale si conclude nella città di Santiago de Compostela. Tuttavia, fin dal tempo della scoperta del sepolcro dell’apostolo, alcuni decidono di prolungare il Cammino fino a Finisterre, la cittadina nella parte più occidentale della Galizia, di fronte alle acque dell’oceano Atlantico.

Quanto è lungo il Cammino Francese?

Il Cammino Francese parte dai Pirenei, da Saint Jean Pied de Port e termina alla cattedrale di Santiago. E’ lungo 781 chilometri.

Quali sono le tappe del Cammino Francese?

I paesaggi e il clima sono molto diversi tra loro, trattandosi di un percorso che copre circa 800 chilometri: si passa da zone molto umide e boscose (come la Navarra pirenaica, il Bierzo e la Galizia, quest’ultima a clima atlantico), a zone secche, desertico-continentali, con notevoli escursioni termiche (come l’altopiano mesetico della Castiglia-León).

 

francese percorso

Le tappe:

1 Saint-Jean-Pied-de-Port ➔ Roncisvalle 26,4 km
2 Roncisvalle ➔ Zubiri 21,9 km
3 Zubiri ➔ Pamplona 20,5 km
4 Pamplona ➔ Puente la Reina 24,3 km
5 Puente la Reina ➔ Estella 21,3 km
6 Estella ➔ Los Arcos 21,5 km
7 Los Arcos ➔ Logroño 27,9 km
8 Logroño ➔ Nájera 29,1 km
9 Nájera ➔ Santo Domingo de la Calzada 21,3 km
10 Santo Domingo de la Calzada ➔ Belorado 22,4 km
11 Belorado ➔ San Juan de Ortega 23,6 km
12 San Juan de Ortega ➔ Burgos 27,3 km
13 Burgos ➔ Hontanas 31,3 km
14 Hontanas ➔ Frómista 34,5 km
15 Frómista ➔ Carrión de los Condes 19,1 km
16 Carrión de los Condes ➔ Terradillos de los Templarios 26,4 km
17 Terradillos de los Templarios ➔ El Burgo Ranero 31,0 km
18 El Burgo Ranero ➔ León 37,6 km
19 León ➔ Villar de Mazarife 21,2 km
20 Villar de Mazarife ➔ Astorga 31,5 km
21 Astorga ➔ Rabanal del Camino 20,3 km
22 Rabanal del Camino ➔ Ponferrada 32,3 km
23 Ponferrada ➔ Villafranca del Bierzo 23,6 km
24 Villafranca del Bierzo ➔ O Cebreiro 28,2 km
25 O Cebreiro ➔ Triacastela 20,9 km
26 Triacastela ➔ Barbadelo 28,9 km
27 Barbadelo ➔ Portomarín 18,0 km
28 Portomarín ➔ Melide 35,9 km
29 Melide ➔ Pedrouzo (Arca) 33,2 km
30 Pedrouzo (Arca) ➔ Santiago de Compostela 19,7 km

Clicca sulla prima tappa per scoprire come viene raccontata nella guida

Quando partire:

Il Cammino, volendo, può essere percorso durante tutto l’anno. In realtà, i mesi da maggio a settembre sono quelli preferiti dai pellegrini di oggi. Questo comporta spesso gran folla lungo la rotta e nei rifugi veri e propri (per questo si attrezzano d’estate locali comunali, scuole e palestre). Chi, più ardito, va cercando il vero spirito del pellegrino medievale, può scegliere l’autunno o l’inverno (molto duro per la verità): i rifugi sono praticamente vuoti ma bisogna fare i conti con fango, neve, pioggia, freddo e meno ore di luce a disposizione. Nel 2015 i mesi più affollati sono stati, nell’ordine: agosto, luglio, settembre, giugno, maggio e ottobre. Se potete scegliere, regolatevi di conseguenza.

La segnaletica:

Simbolo del pellegrinaggio verso Santiago de Compostela diventa ben presto la concha, la “conchiglia” (detta anche, in Spagna, vieira e, in particolare quella che noi chiamiamo cappasanta).
Probabilmente i primi pellegrini, dopo Santiago, raggiungevano Finisterre, luogo ancora oggi di grande suggestione e fascino: lì la costa sprofonda nell’oceano e lì anticamente si credeva che finisse il mondo a Occidente. Forse proprio su queste spiagge si raccoglievano le conchiglie che poi venivano riportate nei luoghi d’origine come prova dell’avvenuto pellegrinaggio. Da allora la conchiglia è il segno del pellegrino verso Santiago: tutta la segnaletica (a parte le frecce dipinte a mano con la vernice gialla sui sassi, sui sentieri, sui marciapiedi e persino sui semafori delle città) contiene questo simbolo.

Dove trovo le credenziali per il Cammino Francese?

E’ possibile trovare la credenziale nelle parrocchie delle città e dei paesi che si incontrano lungo il cammino. Per chi vuole riceverla prima di partire, si può fare richiesta alla Confraternita di San Jacopo di Compostella di Perugia, compilando un apposito modulo.

Le guide:

Terre di mezzo è l’editore che per primo ha portato in Italia la guida al Cammino di Santiago. Giunta alla undicesima edizione è la più autorevole e riconosciuta dai camminatori italiani. Nel 2015 è uscita la prima edizione della guida al Cammino per tutti, anche per persone con disabilità (dai problemi motori alla dialisi). Inoltre è disponibile la guida per chi vuol percorrere il cammino in bicicletta, con tappe pensate ad hoc per i ciclisti.

Le letture consigliate:

Quattro libri destinati a chi vuole approfondire sulla storia e sulla cultura del cammina, per chi vuole rivivere il percorso attraverso le immagini.

L’indispensabile:

Per prendere appunti di tutti i pensieri che il cammino suggerisce ed ispira, un taccuino bello e pratico, con i disegni di Stefano Turconi