Da Borgotaro a Pontremoli



La via degli Abati e il Cammino del Volto Santo – 8 tappe

Da Broni a Lucca lungo un antico cammino

Ieri sera ho considerato la possibilità di tornare indietro fino a Brugnola, salutare e tornare a dormire a Bardi. Poi però mi hanno detto che oggi nel B&B non ci sarebbe stato nessuno per cui non aveva senso tornare indietro a fare la foto sul cartello “Forza Girumin” che avevano appeso.

Caspita, mi mettono un cartello in strada come si faceva con Bartali e Coppi e io passo su un’altra strada. A dir la verità però avrei avuto grosse difficoltà a seguire quella strada con la Goat in inverno, con poche ore di luce.

Oggi parto da Borgotaro, punto a Pontremoli, non ci sono tappe intermedie, i soli centri abitati sul percorso sono molto piccoli.

Sembra una giornata come e precedenti, ma basta poco per fare la differenza, dopo i primi chilometri vedo che la temperatura non sale, il cielo grigio non si apre, il sole non appare.

Non è dietro la montagna, a quest’ora è già altro dietro le nuvole.

La fatica è quella degli altri giorni, il sudore anche, ma è umido, è freddo.

Anche gli altri giorni mi sentivo il sudore addosso, ma stavolta sento che congela e non mi fa piacere. Mi fermo per soste brevissime, pochi secondi ogni tanto, non posso fermarmi, ho freddo, se mi fermassi mi raffredderei troppo.

Stamattina ho riempito il themos di tè bollente, ma è legato al bagaglio, non ho voglia di togliere i guanti, slegarlo, bere… troppo complicato.

Mi limito a scattare qualche foto ogni tanto.

Non passa nessuno, la sola auto è quella del tecnico che controlla le linee elettriche e i tralicci.

Pierangelo di “Farfalle in cammino” mi manda un messaggio: “Vieni a cena da noi?”

Accetto volentieri.

Lo avevo avvisato del mio viaggio e avevo detto che mi sarei fermato a Pontremoli.

Sono quasi vicino al passo, il versante della montagna è bianco di brina, ghiacciato.

Non ho ancora fatto la registrazione mattutina per Radiofrancigena, è troppo impegnativo, la farò più tardi, magari ne farò una sola all’arrivo.

Arrivo al passo del Bratello, faccio un po’ di registrazione e riparto.

Questo versante della valle è più esposto a sud e dovrebbe essere più caldo, vedo che le piante non sono coperte da brina ghiacciata, è una buona cosa per me.

Salgo in sella, è tutta discesa e non serve pedalare, spesso però preferisco camminare perché mi scalda di più.

Più scendo e più mi raffreddo, non so quanto sia la temperatura, ma le dita si congelano.

Mi fermo e le massaggio, indosso i sovra guanti, ma aiutano a ridurre il freddo causato dal vento in velocità, ma se sono praticamente fermo non danno alcun beneficio.

Provo a usare le buste riscaldanti, le infilo nei guanti, ma ho poche speranze. Sono le buste che ho comprato per il cammino in Russia sei anni fa e che mi ero dimenticato a casa, dubito che possano funzionare, infatti non danno alcun beneficio. Sono assolutamente inutili, capisco però che no mi potessi aspettare un risultato.

Mentre scendo incontro un furgone in salita, si ferma:

“Come va? Tutto ok? Sono Gino, ti ho aperto ieri l’ostello.”

“Bene, fa freddo, ma va tutto bene, si può fare”.

Scendo ancora, questa discesa è incredibilmente lunga, anche se la percezione delle cose cambia quando siamo in difficoltà.

Ecco Pontermoli, la strada per i cappuccini la conosco bene, ci vado.

Mi timbrano la Credenziale e mi assegnano il posto per la notte.

Controllo il percorso dei prossimi giorni, sembra che il tempo voglia peggiorare e io devo valutare bene cosa fare, soprattutto quanto dislivello e quanti chilometri posso affrontare ogni giorno.

Questo è il diario del viaggio di Giancarlo Cotta Ramusino – Girumin. Qui si trovano tutte le tappe pubblicate
Il suo racconto si può ascoltare su Radiofrancigena a questo link:
http://radiofrancigena.com/viaggiatori/girumin-broni-lucca/

Giancarlo Cotta Ramusino Informatico di professione, scout, appassionato di viaggi a piedi e in bicicletta. Nell’inverno del 2011 ha ripercorso le tracce della ritirata degli Alpini dalla Russia nel 1943. Per Terre di mezzo ha pubblicato Camminatori, guida pratica per esploratori, giramondo, viaggiatori, pellegrini,turisti, avventurieri. I suoi diari di Viaggio: http://www.percorsiditerre.it/diari-di-viaggio-di-giancarlo-cotta-ramusino/

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