I primi ringraziamenti



Verso il festival della Viandanza – 7 tappe

Da Gambolò a Monteriggioni

I ringraziamenti bisogna farli prima che passino di mente, prima che si dimentichi qualcuno.
Andiamo in ordine cronologico, prima di tutto la mamma che anche stavolta ha preparato all’ultimo momento ciò che mi serviva, una nuova borsa per tenere la fotocamera al collo senza ballonzolare, alcuni sacchi in nylon.
Poi Antonia e Angela che hanno ospitato la Goat la notte prima della partenza.
Mauro che a Novara mi aspettava per le cinque del pomeriggio, sapevo che non ce l’avrei fatta ad arrivare così presto, ma speravo di arrivare un po’ prima delle sette di sera.
Ci siamo trovati nella sede del “Quartiere sud” messo a disposizione dal Comune di Novara, dove abbiamo preparato la sala e il proiettore per la serata sulle domande del cammino.
Ringrazio Mauro anche per l’ospitalità.
A Mortara siamo stati ospiti dell’ostello per Sant’Albino per i pellegrini, un ostello che opera secondo lo spirito dei classici ostelli che offrono cena, pernotto e prima colazione a offerta libera.
Siamo poi passati da Gambolò, da dove ero partito e abbiamo scroccato il pranzo da Antonia e Angela.
A Pavia abbiamo incontrato Marco che ha organizzato la serata dentro il seminario, dove siamo anche stati ospitati per la notte.
Orio Litta ha un ottimo ostello che ci ha protetti dal temporale prima di lasciare la Via Francigena per dirigerci verso la Via degli Abati. Un ringraziamento a Pierluigi Cappelletti, sindaco di Orio Litta.
Un ringraziamento particolare va a Michele e a Gigi per la pronta e valida collaborazione in un momento di difficoltà sotto la pioggia a Piacenza.
Mario, che ci ha accolti a Bobbio assieme a Giovanni Magistretti e con i quali abbiamo parlato dello sviluppo dei cammini. Il Parroco di Bobbio per l’ospitalità nell’ostello.
I ragazzi incontrati sulla sella dei Generali che ancora adesso sono convinti di aver visto dei marziani, invece eravamo noi.
La gentilissima signora del Bar di Mareto, per averci accuditi dopo i chilometri percorsi fra le nevi.
Il parroco di Bardi per aver ospitato la serata sulle domande del cammino. Grazia ed Emilio, per aver organizzato la serata sul cammino e per averci invitati a cena.
Luciano Allegri e Pier Giorgio Oemi per aver organizzato la serata sulle domande del cammino a Borgotaro. La Parrocchia di Borgotaro per l’ospitalità.
Forse ne ho dimenticato qualcuno, spero di no.

I ringraziamenti bisogna farli prima che passino di mente, prima che si dimentichi qualcuno.

Andiamo in ordine cronologico, prima di tutto la mamma che anche stavolta ha preparato all’ultimo momento ciò che mi serviva, una nuova borsa per tenere la fotocamera al collo senza ballonzolare, alcuni sacchi in nylon.

Poi Antonia e Angela che hanno ospitato la Goat la notte prima della partenza.

Mauro che a Novara mi aspettava per le cinque del pomeriggio, sapevo che non ce l’avrei fatta ad arrivare così presto, ma speravo di arrivare un po’ prima delle sette di sera.

Ci siamo trovati nella sede del “Quartiere sud” messo a disposizione dal Comune di Novara, dove abbiamo preparato la sala e il proiettore per la serata sulle domande del cammino.

Ringrazio Mauro anche per l’ospitalità.

A Mortara siamo stati ospiti dell’ostello per Sant’Albino per i pellegrini, un ostello che opera secondo lo spirito dei classici ostelli che offrono cena, pernotto e prima colazione a offerta libera.

Siamo poi passati da Gambolò, da dove ero partito e abbiamo scroccato il pranzo da Antonia e Angela.

A Pavia abbiamo incontrato Marco che ha organizzato la serata dentro il seminario, dove siamo anche stati ospitati per la notte.

Orio Litta ha un ottimo ostello che ci ha protetti dal temporale prima di lasciare la Via Francigena per dirigerci verso la Via degli Abati. Un ringraziamento a Pierluigi Cappelletti, sindaco di Orio Litta.

Un ringraziamento particolare va a Michele e a Gigi per la pronta e valida collaborazione in un momento di difficoltà sotto la pioggia a Piacenza.

Mario, che ci ha accolti a Bobbio assieme a Giovanni Magistretti e con i quali abbiamo parlato dello sviluppo dei cammini. Il Parroco di Bobbio per l’ospitalità nell’ostello.

I ragazzi incontrati sulla sella dei Generali che ancora adesso sono convinti di aver visto dei marziani, invece eravamo noi.

La gentilissima signora del Bar di Mareto, per averci accuditi dopo i chilometri percorsi fra le nevi.

Il parroco di Bardi per aver ospitato la serata sulle domande del cammino. Grazia ed Emilio, per aver organizzato la serata sul cammino e per averci invitati a cena.

Luciano Allegri e Pier Giorgio Oemi per aver organizzato la serata sulle domande del cammino a Borgotaro. La Parrocchia di Borgotaro per l’ospitalità.

Forse ne ho dimenticato qualcuno, spero di no.

Giancarlo Cotta Ramusino Informatico di professione, scout, appassionato di viaggi a piedi e in bicicletta. Nell’inverno del 2011 ha ripercorso le tracce della ritirata degli Alpini dalla Russia nel 1943. Per Terre di mezzo ha pubblicato Camminatori, guida pratica per esploratori, giramondo, viaggiatori, pellegrini,turisti, avventurieri. I suoi diari di Viaggio: http://www.percorsiditerre.it/diari-di-viaggio-di-giancarlo-cotta-ramusino/

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