Terre di mezzo magazine n° 39 PDF

In offerta!

3,00  2,55 

“Sergio oggi ha il coraggio di definirsi un pentito. Perché quei sei mesi nel reparto di Endoscopia pediatrica di un ospedale di Bruxelles, sponsorizzati da un’azienda che produce pappe per bambini, a vent’anni gli sembravano solo una grande opportunità. Finché un giorno, quella sottile inquietudine che di tanto in tanto lo coglieva ha trovato voce: “Tanti soldi in cambio di cosa?”. “È la domanda che ancora mi faccio -racconta Sergio Conti Nibali, pediatra di Messina- e che rivolgo a colleghi, specializzandi e studenti di medicina: perché occorre essere consapevoli dei rischi che corriamo quando a pagare una ricerca o un congresso è un’industria farmaceutica o legata al mondo della salute”. (Leggi tutto l’editoriale del Direttore).

 

Servizi televisivi, articoli su giornali, che fanno leva sulle ansie dei genitori. Ma anche interventi su riviste specialistiche, in cui ci si rivolge direttamente ai medici. Siti internet pensati per i più giovani, con tanto di fumetti ammiccanti. Così le aziende farmaceutiche preparano il mercato per il (ri)lancio dei loro prodotti, magari insistendo su quei disturbi più difficili da diagnosticare con sicurezza, come l’Adhd, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività. Così ogni anno vengono immessi sul mercato nuovi psicofarmaci per bambini, come la guanfacina. Perchè promettere una cura con una semplice pillola fa guadagnare. Lo spiega bene Rita Dalla Rosa nel libro pubblicato per Terre, La fabbrica delle malattie e lo anticipa nell’inchiesta di questo mese.

E se le pillole non possono procurare la felicità, allora forse ci vuole un buon libro. Il critico britannico Aidan Chambers afferma che si dà importanza alla letteratura perché favorisce la crescita interiore. Della stessa opinione è  Marie Louise Gay, autrice e illustratrice di “Stella – regina della neve” che afferma nell’intervista: “La lettura ci porta tanto verso la scoperta del mondo esterno, estraneo, lontano, quanto alla scoperta di noi stessi, della nostra complessità e dei nostri valori”. Ce lo insegna proprio la protagonista della serie tradotta in 11 paesi, Stella, che guida il fratellino Sam alla scoperta della neve, nel libro uscito a metà ottobre per Terre di mezzo Editore.

E quando a chiederci aiuto è proprio il nostro comune? Grazie a una serie di provvedimenti nel segno della trasparenza, oggi gli enti locali riescono a comunicare con i cittadini, non solo ascoltandoli, ma anche coinvolgendoli nelle questioni che più li riguardano: come al comune di Corsico (Mi), dove, grazie al “Progetto legalità” si discute di uso del denaro e stili di vita, è l’inizio di un’efficace comunicazione pubblica.

Se partecipare attivamente e tenersi informati non basta, non resta che muoversi e spostarsi: cambiare prospettiva. Andrea Semplici ci invita a farlo, seguendolo tra le pagine di Dancalia, che prende il nome dalla terra degli afar “gente brusca, dai gesti silenziosi e decisi”, al confine tra Etiopia ed Eritrea. E descrive l’esempio di chi portava il segno di questa “inquietudine” di viaggiatore in un paio di scarpe, Ernesto Guevara, nel libro Gli anfibi slacciati di Ernesto Che Guevara.

 

GLI APPUNTAMENTI DI QUESTO MESE CON GLI EVENTI DI TERRE:

– con l’autunno tornano gli appuntamenti con la Scuola delle Buone Pratiche: assieme al Comune di Corsico e all’Associazione Avviso Pubblico, abbiamo organizzato un percorso di 3 giornate sul tema della “Legalità e la pubblica amministrazione”. Il via al progetto il 30 novembre con l’incontro sulla “Legalità e gioco d’azzardo: cosa fanno e possono fare i Comuni“, con una presentazione da un punto di vista sociologico del problema; la parte giuridica e normativa (regolamenti comunali, polizia locale, ecc.) e gli esempi di alcuni Comuni; l’ambito della prevenzione e della comunicazione ai cittadini.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.